TOMBA DEI GIGANTI DI MORU

TOMBA DEI GIGANTI DI MORU

tomba dei giganti di moru

I Nuragici usavano seppellire i loro morti nelle tombe dei giganti. Questo nome affonda la sua origine nella tradizione popolare che le ha così definite in virtù della loro maestosità. In realtà erano tombe collettive composte di un corridoio nel quale venivano sepolti i defunti e di un'area semicircolare, detta esedra, nella quale si svolgevano i riti e si deponevano le offerte di cibo.

Le più antiche sono realizzate con lastre verticali infisse nel terreno, le più recenti presentano invece una struttura in muratura, cioè sono costruite "a filari di pietre".

 

 

 

 

piantina della tomba dei giganti di moru

Durante la civiltà nuragica i villaggi erano parte di una unità territoriale che comprendeva anche sepolture. Questo spiega la presenza a 100 mt. dal Nuraghe Albucciu della Tomba dei giganti di Moru, unico esempio di tomba a filari di pietre attualmente visibile nel territorio di Arzachena.

Essa è il risultato della ristrutturazione di un monumento funerario più antico (allée couvérte) che nel corso del Bronzo recente (1300 - 1000 a.C.) venne modificato e trasformato in tomba dei giganti.

ingresso della tomba dei giganti di moru