NURAGHE ALBUCCIU
La Civiltà Nuragica ha origine nell'età del Bronzo Medio (1600-1300 a.C.) ed è caratterizzata dalla straordinaria diffusione (8000 edifici censiti) in tutto il territorio sardo del monumento da cui prende il nome: il Nuraghe.
Esso costituiva il punto di riferimento di un'unità territoriale e aveva funzione di abitazione fortificata del capo del villaggio utilizzata anche per il controllo del territorio e delle sue risorse. Esistono nuraghi semplici, costituiti da un'unica torre tronco-conica, e nuraghi complessi con più torri, variamente disposte attorno a quella centrale. Solitamente le camere sono coperte da una falsa volta e in questo caso si parla di nuraghi a tholos.
In Gallura però è particolarmente diffuso il nuraghe "a corridoio", caratterizzato dalla presenza di corridoi sui quali si aprono ambienti di modeste dimensioni.
Il nuraghe Albucciu sorge in un’ampia area pianeggiante attraversata dal Rio S. Giovanni in una posizione che consente un buon dominio visivo sulla valle circostante. Immerso in un boschetto di olivastri, lentischi e mirti, si addossa ad una imponente roccia granitica e costituisce un mirabile esempio di nuraghe a corridoio. Il suo ottimo stato di conservazione e la complessa articolazione dei suoi ambienti offrono ancora al visitatore la possibilità di immaginarne la vita delle persone che lo abitarono tra il XIV e il X sec. a.C..
